Conseguenze dell’attacco
Quando si sente parlare della giornata dell’11 settembre 2001, viene subito in mente la serie di attacchi terroristici, organizzati sotto regia del movimento islamista sunnita: Al Qaida, con a capo Osama Bin Laden, subiti dall’America, un evento entrato nella memoria collettiva dell’intera umanità e dei libri di storia, che ha cambiato ,non solo le relazioni internazionali e la geopolitica, ma anche le vite di ciascuno, il modo di viaggiare, di guardare gli altri e di comprendere la convivenza tra i popoli .
L’attentato
Quattro voli diretti in California sono stati dirottati, con l’obbiettivo di colpire quattro edifici che ricoprivano un valore simbolico per gli Stati Uniti: Le torri gemelle, metafore per il potere economico che diventeranno il sinonimo dell’attacco per via del numero maggiore di vittime e per l’ampia diffusione dei video che testimoniano l’accaduto. Il pentagono, centro del potere militare americano, e, infine, Capitol Hill, centro del potere legislativo dello Stato, che è stato l’unico dei bersagli a non essere stato attaccato.
Le conseguenze
Le conseguenze degli attentati hanno portato, da parte degli Stati Uniti, una risposta immediata.
Subito dopo essere state colpite le torri gemelle, è stato ordinato, ai piloti militari, di abbattere qualsiasi aereo commerciale che potesse essere considerato dirottato. Per la prima volta, è stato convocato lo Scatana, bloccando, in questo modo, migliaia di passeggeri. Molti poliziotti e soccorritori hanno lasciato il proprio lavoro per andare ad aiutare le persone a New York. 3000
bambini, circa, sono rimasti senza genitore.
Opinione pubblica
All’ 86% è salito l’indice di gradimento del presidente americano Bush, che il 20 settembre ha esposto, all’intera nazione: gli eventi del giorno egli attacchi, i nove giorni successivi per il recupero delle vittime e la sua risposta agli eventi. Molte persone sono state subito disponibili per assistere finanziariamente i sopravvissuti e le famiglie delle vittime.
Situazione interna
Tra le persone, pero’, non regnava una situazione pacifica: si riportano numerosi incidenti di molestie verso persone mediorentali, ad esempio quelle di nazionalità Sikh, in quanto gli uomini portano un turbante. Sono stati, inoltre, segnalati abusi verbali, attacchi alle moschee e uccisioni, come quella del 15 settembre, di Balbir Singh Sadhi, che è stato scambiato per un mussulmano. Le organizzazioni mussulmane, come: il Consiglio Mussulmano Americano, il Circolo Islamico Nord Americano e il Consiglio delle relazioni Americane-Islamiche, hanno condannato gli attacchi, e fatto : donazioni di sangue, fornimento di assistenza medica, cibo, alloggio, e un appello dove chiedono ai mussulmani di aiutare, attraverso le loro capacità e risorse, le persone coinvolte.
Realtà dei fatti
La gente ha capito, che quella che stavano affrontando, era differente dalle altre guerre. La convinzione di essere un Paese protetto degli oceani è svanita. Le persone avevano paura di uscire di casa, di andare al lavoro… la società era ferma. Si è messa, in questo modo, in evidenza, la fragilità americana, sentiti minacciati e indifesi, contro un nemico invisibile, che puo’ colpire in qualsiasi momento usando strumenti imprevedibili. Nascerà, poi, un moto di orgoglio, che metterà alla luce la necessità di difendere i valori di libertà, democrazia e tolleranza, che sono stati messi in discussione attraverso un attacco violento, che farà nascere una determinazione a combattere le associazioni terroristiche, in una maniera continua, che con gli anni non si placherà. E’ stata effettuata anche una ricerca di strumenti di protezione per i cittadini, a partire dalle misure di sicurezza, fino alla ridefinizione delle loro garanzie di libertà. Gli attacchi sono stati condannati anche dai governi di tutto il mondo, compreso l’Afghanistan.
Molte nazioni hanno offerto il loro aiuto e solidarietà.

Commenti
Posta un commento